Zona 30 – tra propaganda ideologica ed ignoranza, il confine è labile

…considerato che anche nella nostra città esistono delle “zona 30” …
mi permetto di fare qualche considerazione ad alta voce visto il dibattito mediatico a cui assistiamo da qualche giorno.

Questo è un tema in cui il confine tra la propaganda ideologica e la disinformazione e’ molto labile, per questo e’ fondamentale precisare qualcosa e CONTESTUALIZZARE BENE L’APPLICAZIONE DI TALE DIVIETO.

La zona 30 è un’area urbana in cui il limite di velocità è fissato a 30 km/h. Questa misura è stata introdotta in molte città in tutto il mondo per migliorare la sicurezza stradale e la qualità della vita dei residenti.

Come in tutte le norme e la loro applicazione ci sono dei pro e dei contro…compariamoli:

Pro:

  1. Sicurezza stradale;
    riducendo il limite di velocità a 30 km/h, diminuiscono le possibilità di incidenti stradali e si aumenta la sicurezza per pedoni, ciclisti e automobilisti.
  2. Riduzione dell’inquinamento acustico;
    la riduzione della velocità dei veicoli contribuisce a ridurre il rumore del traffico, migliorando la qualità della vita dei residenti.
  3. Promozione della mobilità sostenibile;
    le zona 30 incoraggia l’uso di mezzi di trasporto più sostenibili come la bicicletta e il trasporto pubblico, riducendo l’uso dell’auto privata.
  4. Miglioramento della qualità dell’aria;
    riducendo la velocità dei veicoli, si riduce anche l’emissione di gas nocivi, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria.

Contro:

  1. Possibile aumento dei tempi di percorrenza;
    riducendo la velocità dei veicoli, potrebbe essere necessario più tempo per raggiungere una destinazione, soprattutto per chi utilizza l’auto privata.
  2. Possibili disagi per i conducenti;
    alcuni conducenti potrebbero sentirsi frustrati o irritati dalla riduzione della velocità e dalla presenza di limitazioni stradali e utilizzo di autovelox.
  3. Possibile impatto negativo sul commercio;
    alcune attività commerciali potrebbero temere che la riduzione della velocità del traffico possa influire negativamente sul proprio lavoro e sulla rendita commerciale, riducendo il flusso di clienti.
  4. Possibile aumento della congestione del traffico;
    la riduzione della velocità potrebbe portare a un aumento della congestione del traffico, specialmente nelle ore di punta.

È importante considerare che gli effetti della zona 30 possono variare a seconda del contesto urbano e delle politiche adottate per implementarla.

Un bravo amministratore, che, si presupponga, conosca davvero la “vivibilità” della propria città, analizza i flussi di circolazione, verifica gli effetti sul territorio, si confronta e decide di conseguenza… tutto il resto sono chiacchiere!